Archive for the ‘viral’ Category

Infiltrazione da seeding atto II

ottobre 18, 2007

Definiamolo particolare.

Un certo mikonos mi scrive nei commenti a questo post:

un augurio sincero!!!!! credo in questo blog….e al suo sviluppo…..anke se dovrebbe seguire più concorsi cm quello della vodafone sull’SLK…..o altre macchine

Simpatico il “o altre macchine”!!!!

Impossibile non insospettirsi. Ecco i commenti lasciati da altre parti nella rete (qui e qui) dall’amico mikonos:

dopo che è arrivato in italia lo compra gesù……..quanto pensate possa costare un attrezzo del genere…….secondo me l’unico modo abbordabile per averlo è che tipo la vodafone lo dia insieme a l’SLK……….

…..però volevo sapere visto si parla di concorsi se qualcuno di voi aderisce a quello della vodafone……perchè io sono cliente vodafone in tutte le shede della mia famiglia e ho mandato da ognuno un sms al 4444……..ma ankora niente…..nessun avvertimento…..volevo sapere se tipo a qualcuno di voi è arrivato un hai vinto o hai pers…..oppure l’SLK continua a sognartela oppure SLK è parcheggiata di già nel tuo garage….hihihihih rispondetemi grazie

Da come scrive sembra molto giovane (cm, ankora, hihihihih).

E’ quasi ovvio per chi sta cercando di “seminare”. 🙂

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Infiltrazione da seeding

giugno 27, 2007

Anche io, come Fluido, segnalo una infiltrazione da seeding.

Per chi non lo sapesse il seeding è uno degli step operativi di una campagna virale che prevede la “semina” dell’oggetto del virale in punti della rete strategici.

Schematicamente funziona così:

Ecco la mail:

Mittente: libero de rienzo <frangetta07@gmail.com>

Ciao mi chiamo Lollo e ho visto il tuo blog e l’ho trovato interessante. Ho una domanda da chiederti. Ho trovato questo video della mini cooper http://www.peppiniello.it/rocket-turtle.asp e da quello che ho letto su alcuni forum che è un viral. Ora, nn sono espertissimo ma nn mi sembra proprio interessante, anzi a dirla tutta non l’ho capita molto questa pubblicità. “tu come la vedi?”

Fammi sapere se metti il video sul blog..mi interessa vedere se qualcuno risponde ai commenti perchè mi interessa capire…specie se sono io che nn capisco o i “nuovi” pubblicitari.

Saluti
Lollo

Indizi per affermare che si tratta di un infiltrazione e non di una segnalazione genuina:

– il mittente1: “libero de rienzo” mi sembra proprio improbabile

– il mittente2: “lollo” dovrebbe essere il diminutivo di libero….ma dai!

– scrive di averlo trovato ma guarda caso un frangetta07 (che è il suo indirizzo email) sembra averlo caricato qui e qui

– guarda caso il sito che mi ha segnalato http://www.peppiniello.it è sponsorizzato o è di proprietà di GoViral

Che dire, l’approccio mi sembra proprio sbagliato…..anche un pò irritante.

Come se i blogger fossero fessacchiotti che bevono tutto….mi sembra proprio il contrario. La cosa che mi fa sorridere è poi il fatto di aver impostato il tutto dicendo che il virale fosse inefficace (…non l’ho capita molto questa pubblicità, pubblicità stupida) proprio per cercare di sembrare estranei al tutto. Quasi penoso.

GoViral la ritengo un’ottima azienda per quello che fa…..spero solo che questo sia un seeder “fuori controllo” e non istruito a fare ciò dall’alto.

Vediamo se uscirà allo scoperto…..ormai è stato beccato! 😉

[Schema seeding: GoViral]

Marketing virale e adv, binomio vincente?

giugno 8, 2007

Vi segnalo un interessante documento: Viral Marketing for the Real World.

Qualche estratto:

….as appealing as the viral model of marketing seems in theory, its practical implementation is greatly complicated….

….it is possible for media companies to benefit from the insights of viral marketing, while avoiding its most serious pitfalls. We propose an approach called “Big Seed” marketing that combines viral marketing tools with oldfashioned mass media in anew and creative way….

….the result is still not a free lunch, nor is it a magic bullet, but it can generate returns on investment that are nevertheless impressive, and far more predictable than purely viral approaches….

Virale ad onde radio

maggio 22, 2007

L’RFID di Unilever (azienda attiva nella produzione di microchip) è utilizzato ormai ovunque…..ora è possibile anche controllare la temperatura di una doccia su una spiaggia californiana. 🙂

Divertitevi a dare una bella dose di acqua fredda alla bellona di turno su beachshowercam.com.

Spettacolare!! 😉

[Via Coolz0r]

Il non-convenzionale di Nissan

marzo 19, 2007

Carina l’idea di perdere volontariamente 200.000 chiavi (il NYT scrive 20.000 ma mi sembrano pochine) in luoghi pubblici affollati, tipo bar, ristoranti e teatri – considerati “the new out-of-home hot spot for advertisers to reach consumers” – per promuovere la nuova Nissan Altima con accensione key-less.

La chiave ha una “targhetta” che dice:

If found, please do not return,” because the Altima “has Intelligent Key with push-button ignition, and I no longer need these

Ne ha un’altra, di targhetta, che è una “gas card” dal valore di 15$ che da diritto ad un abbonamento a Vibe magazine.

Chiunque trovi la chiave potrà vincere un premio digitando il codice su AltimaKeys.com.

Il costo della campagna: meno di 100.000 $.

Target della campagna: giovani – tra i 28 e i 38 anni – di colore (???) che vivono nelle città di Atlanta, Chicago, Dallas, Los Angeles, Miami, New York e Washington.

L’agenzia che ha creato la campagna: la True Agency di Los Angeles .

Qualcuno si è chiesto se hanno avvertito i titolari dei luoghi dove hanno lasciato le chiavi in modo da evitare l’effetto Mooninites.

[Fonti NYT e Winding Road]

Stroncata la campagna virale di Campari

dicembre 14, 2006

Scrissi il 16 novembre della campagna virale Hotel Campari. Ora, a distanza di un mese vengo a sapere (forse con un paio di settimane di ritardo) che la campagna è stata stroncata dagli stessi strumenti che l’avrebbero dovuta far diventare appunto, virale.

Me ne sono accorto quando, visitando Myspace, ho cercato l’account che era stato creato ad hoc dalla Campari ed ho trovato questo:

Insospettito, vado a cercare quello su Flickr…..

….stessa musica……..poi anche Del.icio.us:

L’unico sopravvissuto sembra solo il profilo su Youtube anche se forse, dico forse, prima c’erano dei video caricati.

Visto che non ero a conoscenza di nulla (nessun blog italiano aveva parlato ultimamente di questo) vado ad indagare sul fattaccio….

Il polverone sembra sia partito quando il co-fondatore di Flickr, Stewart Butterfield, si è imbatutto nella notizia della campagna di Campari sul blog Read/Write.

Nel forum di Flickr ha subito espresso la sua opinione a riguardo: 

Actually, I had just come across this article on the account. We will probably be deleting the account, but I’m curious and this is FlickrIdeas: what do YOU think about it?

Indubbiamente un brutto colpo per la MRM Worldwide proprio nel momento in cui annunciava il successo dell’iniziativa attraverso la sua “voce” italiana, Niccolò Magnani, su Read/Write:

…the Hotel Campari website got 170,000 views – 13 percent of it from the social networking sites, which all prominently feature a banner link to the site. The social network sites have more than 3,000 “friends” and 2,500 comments across the network. The number of views across the social network sites is currently around 92,000.

Qualcuno però aveva forse annunciato (o gufato), attraverso il proprio dissenso, i “provvedimenti etici” dei social network citati….

Read/Write (post già citato) :

But there’s no arguing that as a marketing vehicle, the fake social network profiles did their bit to drive traffic and interest in the Hotel Campari website. We’re going to see a lot more of this type of usage of social networks. From a business angle, it makes sense. But on a personal level it makes me feel a little uncomfortable, because most of the appeal of social networks is that you are networking with real people. So I’m interested in knowing what Read/WriteWeb readers think about this…

B.L. Ochman:

The agency that created the campaign says the fake profiles drive traffic and sell product. I think this campaign is just as unethical as Wal-mart and other flogs. And that it abuses the trust upon which social media is built.

Sono daccordo con Mike Driehorst che non è proprio la stessa cosa paragonare l’operazione virale di Campari con il fake blog di Edelman/Walmart.

The Edelman/Wal-Mart fake blogs were purposefully deceitful. Intended to look like a grass-roots, genuine effort. That was wrong.

However, unlike Edelman/Wal-Mart, we know from the get-go the Hotel Campari blog and the social media profiles are fake. If a blog is upfront, fake is fine. It makes it into a game. That’s what many social networking sites are about anyway — entertainment.

If a company wants to try to sell me along the way, that’s fine. Transparently fake is fine.

Trasparenza, ecco quello che forse è mancato in quella che, continuo a credere, sia stata una bella operazione di marketing virale. 

FX tv e CGM: bravi a metà

dicembre 5, 2006

 

Iniziativa molto web2.0 del canale FX su Sky: Filmone Contest.

FX ti dà uno spazio tutto tuo dove puoi inviare i tuoi video.
Realizza con i tuoi amici uno sketch tratto da un FILMONE e invialo al sito.
FX lo mette online! I video più belli e più votati saranno scelti per andare direttamente in TV.
“Febbre Da Cavallo” o “Occhio malocchio prezzemolo e finocchio”, “L’allenatore nel pallone” o”Fantozzi”, a te la scelta! Rifai le tue scene preferite e manda un video a FX.
Partecipare è semplicissmo…e se ti manca l’ispirazione basta rivedere questi film cult.
L’appuntamento è su FX ogni martedì alle 21.00!

Gli ingredienti di successo ci sono…

Creatività+Passione per il cinema+Voglia di esprimersi+Video  

Bravi…. però….si c’è un però!

1. i video potevano caricarli (anche)  su YouTube, io l’avrei fatto.

2. attività di seeding nulla. Nessun blog parla di loro. Io ho visto lo spot.

Virale ed advertising classico: belle riflessioni (non mie)

novembre 17, 2006

 

A parte il layout del post (io ho dovuto incollarlo su Word e mettere l’interlinea doppia per leggerlo), segnalo una bella riflessione su mizioblog di chi il marketing virale lo fa veramente (credo non siano molti in Italia)…

Nel mio word ho sottolineato questo:

…….i progetti viral, come tutto ciò che viene veicolato in rete, è tracciabile e misurabile. Per l’advertising classico, invece, non è mai stato così…….

…….Con il virale il discorso è diverso: se la tua idea funziona, o meglio, se al tuo target piace, lo scopri subito…….

…….Chi naviga oggi in rete è il target più giovane, moderno e aperto alle novità. Non ci sono più alibi: per interessare un target così bisogna pensare a cose rivoluzionarie…….

…….I creativi che pensano che per far funzionare un progetto virale si debba spingere sul tema del sesso, sappiano che sono obsoleti (i navigatori guarderanno le tette ma non il brand dello spot, all’estero lo hanno già capito)…….