Archive for the ‘ninja’ Category

Il Messaggero e una quasi-guerrilla online (involontaria)

febbraio 18, 2007


Immaginate di veder in prima pagina sul Il Messaggero Online un titolo del tipo “Assassinio a sangue freddo in camera da letto” con accanto una bella foto di Raoul Bova.

Strabuzzereste gli occhi (riconoscendo nella foto l’attore) ed andreste a leggere l’articolo che continua in una pagina interna.

Solo lì scoprireste che chi è stato assassinato è Pietro Menna (nome che ho inventato ora) che non altro non è che il personaggio che interpreta Raoul Bova nell’ultima fiction di turno su Mediaset; la storia parte con il suo assassinio andando poi a ritroso nel racconto (che fantasia che ho!!).

Splendido esempio di Guerrilla (che qualcuno un giorno copierà) da shock e da applausi….e forse da denuncia….

Ma questo è solo il frutto della mia immaginazione……

Quello che invece è avvenuto veramente è che Il Messaggero Online – incaricato dai produttori di una fiction di scrivere un finto articolo sull’assassinio del protagonista Gianni Bottura (interpretato dall’attore Alberto Bognanni) – ha pubblicato davvero la notizia dell’assassinio con tanto di foto dell’attore (nella cache di Google non presente).

Il tutto sembra essere avvenuto per un banale errore, almeno credo, visto che se fosse stata una vera operazione di Guerrilla Marketing alla fine avrebbero dovuto dire o far dire (in questo caso a Striscia la notizia, dalla quale ho appreso la notizia) di quale fiction si trattava e dove avremmo potuta vederla; insomma, avrebbero dovuto chiudere il cerchio!!

Che storia carina…..una quasi-guerrilla per di più involontaria……

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Quando la guerrilla è da Wargames

febbraio 3, 2007


Ci eravamo abituati ad operazioni di guerrilla marketing che al massimo oltrepassavano il “comune senso del pudore” ma non avevamo mai assistito ad iniziative così particolari da far scattare un’allarme terroristico.

Scrivo “eravamo” visto che ciò è accaduto veramente a Boston dove, un’iniziativa pubblicitaria “non convenzionale”, ha fatto scattare la procedura contro gli attacchi terroristici e ha portato alla chiusura di parecchie arterie cittadine paralizzando la città.

Ciò che ha gettato nel panico un’intera città è stato un rettangolo di plastica nero con dei fili elettrici collegati (delle dimensioni di un PC portatile) che aveva tutta l’aria di un ordigno vero proprio mentre in realtà non era nientaltro che un giocattolo della Hasbro, nel quale dei led colorati disegnano la sagoma di Mooninites: l’extraterrestre del cartone animato Aqua Teen Hunger Force.

Le sagome erano state abbandonate, per essere facilmente trovate, in cinque punti strategici della città dal 27 enne Peter Berdovsky (finito poi in carcere), per conto della Turner Broadcasting, con l’obiettivo di promuovere, in maniera sicuramente “non convenzionale”, l’imminente arrivo del cartone animato nelle sale USA.

Mi sembra che l’operazione almeno a Boston – è stata infatti lanciata anche in altre città americane senza aver lo stesso clamore – abbia avuto pieno successo ma mi chiedo sorridendo ed in maniera provocatoria:

….non è che, continuando di questo passo, arriveremo sul punto di provocare la III guerra mondiale – alla Matthew Broderick in Wargames – solo per promuovere, in maniera ovviamente “non convenzionale”, il nuovo gioco di guerra per Nintendo Wii?

Credo di no ma nulla è impossibile quando ci sono di mezzo le menti del (guerrilla) marketing!! 😉

[Immagini: (Re)Think America e Repubblica]