Archive for the ‘internet’ Category

Sembrava un’operazione web invece era un calesse

aprile 13, 2007

Da circa un mese tutti i giorni alla radio la voce di Giovanni Colacioppo mi ha ricordato di collegarmi a www.mistupisci.it senza dirmi perchè (avevo completamente dimenticato il claim “Mitsubishi, mi stupisci”)……

In questi giorni una nuova voce ha finalmente svelato il mistero invitandomi a collegarmi al sito per partecipare al grande conconcorso di Mitsubishi. Obbedisco sperando di vedere una bella operazione web.

Il concorso prevede di far vincere un premio a due categorie di persone: chi possiede già un climatizzatore Mitsubishi e chi non ce l’ha ancora.

Per quelli come me che non hanno un climatizzatore Mitsubishi c’è uno stupendo 😉 gioco online nel quale io dovrei guidare una moto verso un obiettivo per vincere un climatizzatore.

Le istruzioni sono tutto un programma…

Da notare: Perchè fuori è OUT e dentro è IN. Mah….

La moto non si muove (almeno a me), se non molto piano e solo in avanti…farla girare è un’impresa…..

Ho ovviamente cliccato su “Skip Gioco” ed ho ricevuto questo messaggio:

Peccato, non hai vinto!
Se vuoi moltiplicare le tue possibilità di vincere un climatizzatore Mitsubishi Electric, segnala il sito ad un tuo amico.
Se parteciperà anche lui al concorso, avrai diritto ad un’altra opportunità di vittoria!

Certamente il gioco è proprio da consigliare visto quanto è divertente!!

Non riesco proprio a capire come si possa pianificare un’operazione web in questo modo…..con addirittura una campagna radio corposa (che credo sia costata parecchio) che promuove un’operazione del genere.

Beh, pensandoci bene il loro obiettivo l’hanno forse ottenuto; è il caso di dire Mitsubishi mi stupisci!!!!

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C’erano una volta…gli old media

marzo 21, 2007

Have You Seen CNN Lately?

Il gratis come primo passo per un bizmo2.0?

febbraio 13, 2007

Stimolato dal numero uno dei “trend che vorrei per il 2007” di Jacopo Gonzales su Marketing Routes che si augura che sparisca il costante e inflazionato uso della parola “gratis”, mi è tornata alla mente una frase di Enrico Noseda (country manager Italia di Skipe) pronunciata durante il Top-IX del dicembre 2006.

…..il perchè del successo di Skipe? è un servizio GRATUITO che funziona!!

Non a caso, la parola “gratis” è presente circa 243 volte nel sito di Skipe….

Ora, mi chiedo se proprio il gratuito, in prima battuta, possa essere la chiave per riuscire a fare quello che è il FATTORE CRITICO DI SUCCESSO per questo tipo di business: conquistare una massa critica.

Guardandomi intorno, non posso che pensare a YouTube che vale miliardi di dollari solo per il fatto di aver milioni di utenti attivi e apparentemente nessun tipo di entrate tali da giustificare certe cifre. Ma è comunque a metà del guado….manca l’idea (o non ce l’hanno ancora detta) per sfruttare economicamente questo “ben di dio”!

Quindi si al gratuito “ragionato” quando è capace di portare tanti utenti/utilizzatori fedeli ad un servizio….ma attenzione, arrivati a quel punto c’è ancora altrettanta strada da fare per sperare di poterlo trasformare in un business redditizio.

….che fatica il web2.0!! 😉

Gaultier sceglie il web e gli “antiquari” di MSN

gennaio 31, 2007

Il bizzarro (a dir poco) stilista francese Jean Paul Gaultier sceglie adesso il web, dopo i classici media, per lanciare il suo profumo Gaultier² e lo fa con una pagina in MSN.it.

La pagina è tutta dedicata al giorno di San Valentino….

Lo speciale di San Valentino di Gaultier è un’idea di Microsoft Digital Advertising Solutions

…..la nuova concessionaria online di Microsoft nata per proporre iniziative e soluzioni avanzate di digital marketing e comunicazione online, sfruttando al meglio tutte le potenzialità della rete.

Parla Jovane, nuovo country manager Microsoft per l’Italia:

Jean Paul Gaultier è l’ultimo arrivato fra i nostri inserzionisti……..il mercato online, anche se ha ancora un peso marginale a livello complessivo, cresce a un ritmo del 46%: Microsoft mira ad avere un incremento ancora maggiore.

Che ne penso? Dal titolo forse si intuisce…..tutto mi sembra proprio già visto!

Forse mi sbaglio, ma di idee ne vedo proprio poche.

San Valentino-il numero 2-la coppia-il pack tematico per WLM-l’oroscopo

Cari amici di Microsoft Digital Advertising Solutions, quanto siete noiosi!!! 😉

Fonti: Webnews di HTML.it, Imageware.it, Italia Oggi del 26 gennaio

Il web2.0 ha bisogno dell’offline??

gennaio 16, 2007

Dopo la lettura del bel pdf sui bizmo2.0 di Luca Grivet Foiaia qualche dubbio mi è venuto…..

Mi chiedo infatti se i progetti web2.0 abbiano bisogno, per avere un ritorno economico tangibile e rilevante, di migrare offline, una volta però costruita una community consistente online.

Parlando con i signori Maiom e 2spaghi la sensazione era stata proprio quella……

Acquisire consensi online e spostarsi nell’offline per acquisire qualche soldino.. 😉

                

Il dossier di Antonella Beccaria – preparato per essere presentato il 19 gennaio 2007 al convegno Il Web 2.0 e lo scenario italiano: a che punto siamo? Giornalismo diffuso, condivisione di saperi, progetti partecipativi: scenari e prospettive – riporta proprio le parole di uno dei fondatori di 2spaghi.it, Marco Palazzo, che dice:

Se vuoi fare una cosa come la chiami tu di ampia portata hai secondo me due alternative: considerare come il tuo mercato potenziale l’Europa e non l’Italia oppure fare una cosa Internet che abbia solide “estensioni” offline. Noi di 2Spaghi ragioniamo in termini di entrambe queste cose.

Il dubbio rimane 🙄

Olive all’ascolana 2.0

gennaio 10, 2007

Ho scoperto via Corriere Adriatico (ovviamente edizione cartacea visto che quella del giorno va online alle 12 quando TUTTI hanno già letto il giornale…..) una simpatica iniziativa molto web2.0 (nata nell’agosto 2006): Wikiliva, l’enciclopedia ascolana.

Il tutto scritto in dialetto ascolano….

Wikiliva, la ‘nciclopedià scrita ‘nnasculà che ognune pò scrive.
Sete arrevate a la paggena dove se chemincia a scrive dentre la wikiliva, la wikipedia in dialette asculà. Lu nome de lu site vè da li famose live fritte che a nù tante ce piace. Ce sta già nu centenare de paggene. Ognune pò aggiunge, cagnà e scrive quelle che vò. Clicca qua pe sape come se fa. Iete a ve dè Che se dice pe scrive cunsigghie, pensate e quelle che ve pare.

Carina….almeno qualcosa di nuovo!

Pillole di saggezza 2.0

gennaio 8, 2007

Come avere successo nel 2007: parlano i guru del 2006.

Ecco qualche frase (dei più giovani della lista) che terrò a mente…

Stewart Butterfield
Co-fondatore, Flickr

One of the biggest lessons I’ve learned is that there has got to be a reason for what you’re doing. You actually have to care about what you’re doing. The business has to be about something. Whatever the point of it is does not have to be inconsistent with making money, but usually if that’s the sole reason, it is not very successful.

Kevin Rose
Fondatore, Digg

….giving consumers control is what brought more and more people to the site. They have a sense of ownership and discovery at the same time. If you give users the tools to spread and share their interests with others, they will use them to promote what is important to them.

Chad Hurley
Co-fondatore, YouTube

Launch your product or service before you have funding. See how people respond to it before you have a PowerPoint and business plan – have something people can use, and go from there.

Chris DeWolfe
Co-fondatore, Myspace

You have to find ways to add value to your members’ lives while being consistent with your brand’s identity.

Grazie a Fluido per una classica segnalazione da inizio anno.

Voglio una startup. Presto l’avrò!

novembre 29, 2006

Dopo aver letto questo imperdibile post  di Andy Monfried sul suo blog, chi non la vorrebbe!!

Io intanto, ho già pronto nome e logo (lo dico sottovoce: lo cambierò mille volte!!!):

[Via Seth’s Blog]

Gli utenti di Flickr? Date loro una mano e…

novembre 29, 2006

…si prenderanno un braccio! 😉

Stavo appunto scrivendo di Flickr (ammetto di esserne innamorato pu non usandolo nella maniera per cui è nato) quando ricevo un’ e-mail di una delle due mie care amiche “flickrettiane”. L’oggetto:

You’ve been invited to join comprami, io sono in vendita

Sinceramente pensavo fosse un gruppo di cuori solitari che si “reclamizzavano” in modo deciso e creativo ed invece….

…mi ritrovo davanti ad uno dei mille usi che gli utenti fanno di Flickr. 

User is king! 🙂

Come creare un sito di successo..nel 2001!

novembre 27, 2006

Leggendo su Marketing Routes un post, vengo a conoscenza di Fast Popularity (nuovo sito di article marketing). Navigo un pò in giro finche non mi imbatto in un articolo dal titolo granitico: Come creare un sito di successo?

Me ve parlo perchè credo sia o un reperto storico o frutto di qualcuno che ha non ha più la connessione ad internet da 5-6 anni fa (a volte succede…..).

Ve ne riporto qualche passaggio interessante: 

Il nome a dominio è uno dei primi punti che decreta il successo o il fallimento di un sito: nomi troppo lunghi o difficili da ricordare sono da evitare, meglio concentrarsi su nomi brevi e che contengano nel nome almeno un accenno all’ attività principale del sito. Questo per una duplice ragione: per l’ utente, che ricorderà più facilmente il nome del sito e che già dal nome potrà capire di cosa tratta il sito;

Vero, sempre! Ad esempio: flickr.com, digg.com, del.icio.us.

La scelta del servizio di hosting o di un server dedicato, con ip dedicato, molte volte decreta da solo il successo o il fallimento di un sito

Beh…..sicuramente, sopratutto DA SOLO.

Il termine Tassonomia si riferisce alla classificazione gerarchica di argomenti e concetti. Qualsiasi concetto può essere classificato attraverso schema tassonomico

La tassonomia è la ciliegina……quanta teoria……!! (UPDATE: l’ho riletto per caso qui…Web 1.0 was about taxonomy, Web 2.0 is about tags)

Alla fine ho fatto il mio personalissimo “web2.0  test”: ho cercato nella pagine le parole “condivisione” e “condividere”, nessuno risultato.

L’articolo è firmato Agenzia di Comunicazione.

Vista la loro visione innovativa del web, forse li contatterò per il mio progetto.