Archive for the ‘idee’ Category

Comunicazione da centro dimagrimento

ottobre 22, 2007

Dedicata a chi cerca su Googlecome fare promozione ad un centro dimagrimento” e trova al primo posto questo post.

Questa sarà sicuramente più utile ad ispirarli…. 😉

[Photo credit: Theage.com.au]

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Qualcosa bolle in pentola…

luglio 19, 2007

Cercasi amici da presentare a…

maggio 22, 2007

Seth Godin.

Questa è la mia personalissima e molto egoistica (nemmeno tanto originale, vedi Sky) per ottenere GRATIS il suo ultimo libro: The Dip.

Credo che cinque copie siano sufficienti a “ripagare” la mia!!

Ora io ve ne parlo brevemente, se il libro vi interessa e lo comprerete dirò a Seth che ve l’ho detto io!! 😉

The Dip separa il momento in cui cominciamo qualcosa (un progetto, un lavoro, un hobby, un’azienda) dal momento in cui possiamo considerarci, relativamente a quello, i numeri uno.

The Dip is the combination of bureaucracy and busywork you must deal with in order to get certified in scuba diving.
The Dip is the difference between the easy “beginner” technique and the more useful expert approach in skiing or fashion design.
The Dip is the long stretch between beginner’s luck and real accomplishment.
The Dip is the set of artificial screens set up to keep people like you out.

E’ quando ci troviamo in questo fosso (o depressione che dir si voglia) che si perde l’entusiasmo iniziale per un progetto/lavoro vedendo aumentare in maniera esponenziale le difficoltà nel portarlo avanti.

In The Dip Seth cerca di aiutarci a capire se ci troviamo in questo fosso e se vale la pena di investirci tempo e fatica oppure se dobbiamo abbandonarlo (perchè un Cul-de-sac) e cercandoci un’altra strada (e un altro fosso) che ci permetta di diventare i numeri uno in quello che stiamo facendo.

Questa è una breve (e credo poco efficace) presentazione del libro…qui potrete capirne di più.

Direi di fare così: una volta che l’avete acquistato qui, mandatemi una mail con una JPG della transazione ed io, dopo averne raccolte 5, le invierò a Seth reclamando il mio compenso come “evangelista”. 🙂

Vi chiederete, perchè non diventi tu uno dei 5 amici che noi potremmo presentare a Seth? Semplice, perchè l’idea l’ho avuta io per primo!! 🙂

In più vi chiederete, e noi che ci guadagnamo?? Comprerete un bel libro ed avrete la soddisfazione (grandissima) di dimostrare che le promozioni servono a qualcosa! 🙂

So perfettamente che l’operazione naufragherà clamorosamente (anche perchè l’iniziativa pseudo-promozionale è mia e non di Seth) ma non mi importa. Lo faccio solo per materializzare ciò che la mia bizzarra mente si inventa….valla un pò a capire!!

Spero solo di non dovermi trovare un buon avvocato…. 🙂

Moccia e la leva “amorosa”

aprile 19, 2007

In questi giorni sto lavorando ad un [mini] progetto (per dirla alla Diegoli) che avrà come pilastri quattro piccole considerazioni:

1. gli adolescenti (e non solo loro) sono pazzi per l’amore

2. gli adolescenti amano regalarsi qualcosa che li unisca anche idealmente

3. gli adolescenti innamorati hanno un’altissima propensione a condividere con gli altri le emozioni

4. gli adolescenti amano (e usano) il web

Tutto questo è stato ispirato dalla riflessione sull’uso che qualcuno sta facendo di una nuova leva che definerei “amorosa“….mi riferisco a Federico Moccia.

Federico Moccia è saltato ai vertici delle classifiche dei libri più venduti con il suo Tre metri sopra il cielo vendendone oltre 1 milione e 300 mila copie e con il suo ultimo Scusa ma ti chiamo amore è terzo nella classifica italiana.

…e questo è il successo solo del lato letterario….metteteci anche il cinema, la radio ed il web.

Il segreto del suo successo? Molto semplice se non banale: parlare (meglio scrivere) d’amore (in maniera molto smart) ad un pubblico “innamorato dell’amore” come quello degli gli adolescenti; praticamente un pò come sparare sulla croce rossa.

Non conosco i numeri del suo suo blog ma vedere post con 500 commenti al seguito mi ha abbastanza impressionato….

Tornando al progetto, in questo blog avete già visto qualcosa…questo qui sotto è un’affinamento “sfocato”.

[Photo credit Minxlj]

A “brand new” brand?

aprile 5, 2007

Che ne dite?

I valori sono pronti a crescere

marzo 12, 2007

Il mio progetto sui valori aziendali è ormai arrivato alla fine.

Ecco una delle “palette” che andranno infilate nella terra a descrizione di ogni pianta/valore aziendale…

La paletta (lui la chiama tabella..) è stata realizzata da Massimiliano Mancini.

Facciamo crescere i nostri valori

febbraio 5, 2007

Mi è stato chiesto tempo fa di sviluppare un’idea per diffondere i valori di un’azienda all’interno della stessa……

L’intenzione dell’imprenditore era quella di appendere, in vari punti della struttura, dei cartelli che riportassero i valori aziendali pensati e condivisi da tutti (titolari e dipendenti) all’inizio dell’anno.

Ho pensato che invece di appendere cartelli, che nella maniera in cui erano stati pensati sapevano tanto di editti fascisti, avremmo potuto posizionare all’interno della loro struttura quattro piante ad ognuna delle quali avremmo associato uno dei quattro valori aziendali; così avremmo avuto: la pianta del lavoro in team,  quella dell’impegno responsabile, quella del rispetto e quella dell’entusiasmo

In più, ho pensato che sarebbe stato importante affidare (avendone cura di non farla morire) alle quattro aree funzionali una pianta/valore per sei mesi; questo per far in modo che che ogni gruppo si occupi (condividendolo e metabolizzandolo) di un valore prima di passarlo ad un altro gruppo. 

Sotto ogni pianta, in una paletta infilzata nella terra, ci sarà la “descrizione” di quella pianta/valore specifica. Questo è quello che ho pensato per le descrizioni:

Lavoro in team
Il lavoro in team prospera in un ambiente dove la collaborazione tra le persone è molto forte. Ha bisogno di un terreno ricco di comunicazione efficace, di proposte discusse insieme poi attuate e di spirito di squadra nella risoluzione dei problemi. Farlo crescere, significa aumentare la qualità della vita lavorativa e, di conseguenza, del servizio offerto al cliente.  

Impegno responsabile
L’ impegno responsabile prospera in un ambiente dove le persone si mostrano affidabili, riuscendo sempre a portare a termine il proprio incarico. Ha bisogno di un terreno ricco di fiducia verso l’azienda e di senso di appartenenza alla stessa. Farlo crescere è utile per guadagnarsi la fiducia ed il rispetto dell’azienda che crede che i propri collaboratori siano gli unici in grado di farle raggiungere con successo la propria missione.

Rispetto
Il rispetto prospera in un ambiente dove le persone hanno profondo rispetto gli uni degli altri e dove le regole aziendali sono condivise e rispettate. Ha bisogno di un terreno “tranquillo”, privo di insulti, urla e male parole. Farlo crescere significa migliorare il “clima” aziendale e la collaborazione fra le persone.

Entusiasmo
L’entusiasmo prospera in un ambiente dove le persone fanno il proprio lavoro con il sorriso sulle labbra, consci del fatto di essere molto importanti per l’azienda. Ha bisogno di un terreno ricco di ottimismo e di consapevolezza nelle proprie capacità. Farlo crescere significa riuscire a lavorare in un ambiente dove le persone “comunicano” tra loro trasmettendosi ottimismo.

Su suggerimento di in un mio collega, l’operazione in azienda verrà lanciata al grido:

Facciamo crescere i nostri valori!!!

[Foto Gretchen]

Gli utenti di Flickr? Date loro una mano e…

novembre 29, 2006

…si prenderanno un braccio! 😉

Stavo appunto scrivendo di Flickr (ammetto di esserne innamorato pu non usandolo nella maniera per cui è nato) quando ricevo un’ e-mail di una delle due mie care amiche “flickrettiane”. L’oggetto:

You’ve been invited to join comprami, io sono in vendita

Sinceramente pensavo fosse un gruppo di cuori solitari che si “reclamizzavano” in modo deciso e creativo ed invece….

…mi ritrovo davanti ad uno dei mille usi che gli utenti fanno di Flickr. 

User is king! 🙂

Il mio progetto per un corporate blog

novembre 27, 2006

Capita molto di frequente alle aziende di trovarsi a dover scegliere tra fornitori blasonati (e molto cari) e fornitori quasi sconosciuti ma “interessanti” (molto smart) ovviamente  molto più economici dei primi.
Quello che può accadere, è che il decision maker dell’azienda quando si tratta di scegliere tra il prodotto del fornitore blasonato e quello quasi-sconosciuto, scelga quello del più blasonato, non per la sua manifesta superiorità qualitativa quanto per mettersi a riparo da eventuali critiche ex-post.

Tutto questo capita sopratutto a realtà come quella di Azienda* (piccole ma con un prodotto vincente) che, essendo giovani e con pochi mezzi finanziari, non sono in grado di valorizzare, comunicandolo ai prospect, quel capitale intangibile, fatto di lavoro duro, idee, incontri e passione, che ogni giorno “anima” la vita aziendale stessa.

Per riuscire a fare questo, ho pensato  a quello che credo sia lo strumento migliore oggi per un’azienda come Azienda*: un blog.

È facilmente spiegabile quale sarà la mission del blog di Azienda*: quello di raccontare in maniera più veritiera possibile la vita aziendale di tutti i giorni e comunicare quell’intangibile valore aggiunto che altrimenti rimarrebbe nascosto ai potenziali clienti. Il sottotitolo è molto elequente: Real people. Real business life.

Lele Dainesi in un articolo su Espansione del quale ho già parlato, definisce corporate un blog quando lo stesso è uno strumento ad uso “interno”

…..funzionale allo sviluppo e alla collaborazione tra dipendenti della stessa impresa e del knowledge management…..

Un business blog invece, continua sempre Dainesi, è un blog esclusivamente con finalità divulgative “esterne”, adatto all’interazione con clienti e prospect.

NomeBlog* per me è un corporate blog; lo è perché, oltre alla valenza esterna prevalente, sarà un formidabile strumento di knowledge sharing interno e poi perché credo che la parola “corporate” rispecchi molto di più la filosofia di “business glastnost” piuttosto che la parola “business” che mi sa più di fake-blog (flog).

Ecco il primo screenshot:

Presto gli sviluppi….

*: non appena online la “censura” verrà rimossa! 🙂

Andando per business blog…

novembre 23, 2006

Andando per business blog mi ritrovai in Everbody Loves Free Stuff.

Everbody Loves Free Stuff is a blog (di Epromos [ndb]) about promotional products and promotional marketing, and I cover everything from promos in the news and interesting new products to promo tips and vintage promos.

Belle idee per gadget promozionali……

Per il tacchino antistress siamo però in ritardo, sarà per l’anno prossimo! 🙂