Archive for the ‘cgm’ Category

I CGM di Perugina

febbraio 13, 2007

Sull’onda emotiva di San Valentino, la Perugina ha da pochi giorni lanciato una nuova campagna per gli omonimi baci invitando tutti ad inviare un video messaggio per la propria amata.

Incuriosito dallo spot visto in TV, vado a vedere nel sito…leggo:

…. guarda ed inserisci il tuo video messaggio.

Ho pensato, ora entro e mi faccio due risate…..ed invece mi appare un bel popup di alert:

A quel punto, ho (ovviamente) chiuso, visto che non avevo nessuna intenzione di registrarmi solo per vedere – e non uploadare – un video.

Beh, che dire, non credo che questa sia la maniera corretta per sfruttare al massimo il CGM.

Penso che la regola fondamentale per sfruttare al meglio i CGM sia, quantomeno, quella di dare la possibilità a tutti, senza restrizioni, di guardare il filmato senza costringerli a registrarsi.

Al loro posto, avrei rinunciato ad avere un nome nel mio database piuttosto che ad una o più visioni dei video caricati.

Ma queste sono solo le mie opinioni… 😉

Sfruttare il CGM finchè è gratis? Beh, non c’è fretta!

dicembre 15, 2006

Qualcuno (non mi ricordo chi) tempo fa si chiedeva per quanto tempo ancora i consumatori avrebbero continuato a produrre contenuti in maniera del tutto gratuita.

La domanda era senza dubbio legittima.

Qualche scricchiolio a riguardo, era da aspettarselo, comincia a sentirsi…

Mashable me l’ha fatto notare!

With the top YouTube users becoming paid shills for Coke, and the top Diggers being accused of taking ‘cash for Diggs‘, it seems that the users of social sites are looking to be rewarded for their efforts. In fact, there are already plenty of services that will pay you for your participation. Here are nineteen of the best, plus a few bonuses.

I timori di una fine prematura dei CGM gratuiti comunque, sono a mio avviso infondati. La creatività e la voglia di esprimerla esisterà sempre quindi ci sarà sempre qualcuno che lo farà gratis per il solo gusto di farlo.

Times square e CGM

dicembre 13, 2006

Ovvero,  adv low-cost a Times Square grazie al consumer-generated media 

Della serie: noi creiamo, voi ditelo in giro!!

As a result of the growing popularity of consumer-generated pictures, videos and e-mail messages on Internet sites like YouTube and Myspace, advertisers are getting consumers to essentially do their jobs for them.

Ma funziona veramente questo approccio molto web2.0??

….the recent display of public toilets set up by Charmin bathroom tissue: Used by thousands in Times Square and viewed by 7,400 Web users on one site alone.

Or Nascar’s recent display of racecars; videos of the event have been viewed on YouTube more than 1,800 times. More than 60 people wrote about the event on their blogs and 60 more spread the word — and pictures — on the Flickr Web site.

PRIMA: billboards e video screen da centinaia di migliaia di dollari

ORA: eventi ed iniziative bizzare da 25.000 a 50.00 $ al giorno

[Via NY Times] Da leggere!!!

FX tv e CGM: bravi a metà

dicembre 5, 2006

 

Iniziativa molto web2.0 del canale FX su Sky: Filmone Contest.

FX ti dà uno spazio tutto tuo dove puoi inviare i tuoi video.
Realizza con i tuoi amici uno sketch tratto da un FILMONE e invialo al sito.
FX lo mette online! I video più belli e più votati saranno scelti per andare direttamente in TV.
“Febbre Da Cavallo” o “Occhio malocchio prezzemolo e finocchio”, “L’allenatore nel pallone” o”Fantozzi”, a te la scelta! Rifai le tue scene preferite e manda un video a FX.
Partecipare è semplicissmo…e se ti manca l’ispirazione basta rivedere questi film cult.
L’appuntamento è su FX ogni martedì alle 21.00!

Gli ingredienti di successo ci sono…

Creatività+Passione per il cinema+Voglia di esprimersi+Video  

Bravi…. però….si c’è un però!

1. i video potevano caricarli (anche)  su YouTube, io l’avrei fatto.

2. attività di seeding nulla. Nessun blog parla di loro. Io ho visto lo spot.

CGM si ma con moderazione!!

luglio 28, 2006

Denise Lee Yohn, su Brandchannel, riflette sull’opportunità di spingere i consumatori a creare advertising (CGM/C). 

Vi riporto  alcuni stralci interessanti:

Sometimes trends are worth bucking. Take the case of the latest marketing rage: soliciting advertising from customers, also known as, V-CAMs (viewer-created ad messages).

Last year Current TV announced Sony Electronics was airing the first V-CAM. Sony offered US$ 1,000 for the best spots, as judged by Sony, Current TV (where V-CAMs originated), and a viewer poll. Winners were posted on the Current TV site. Toyota and L’Oréal soon followed suit.

As a short-term promotional tactic or product demonstration (for example, airing spots shot with Sony Handycams to promote the camcorders), this approach may make sense. Smaller companies with barebones marketing budgets might be forced to consider this path if the alternative is to not advertise at all. 

Lack of brand consistency is a basic reason why V-CAMs don’t make sense. Branding 101 says brand strength is developed by expressing and delivering the brand promise consistently across all touchpoints and over time. So why would a marketer want to run a bunch of ads created by different people with different messages using different creative approaches? Isn’t brand inconsistency sure to result?

This is because consumers know what they know at the moment—they know why they like a product—but they don’t know the vision of the brand. They don’t know the company’s dreams and aspirations for the brand, and so they lack the insight and foresight to realize an ad’s full potential.

Now, I’m not questioning the effectiveness of some brands’ consumer-created ads. Converse and MasterCard stand out as companies that have not sacrificed brand consistency, thought leadership, or alignment in their efforts to engage their consumer base in fresh, interactive ways.