Archive for maggio 2007

Dimmi che “tweetti” e ti dirò chi sei

maggio 31, 2007

Su segnalazione di [mini]marketing usiamo TweetVolume per tracciare un profilo ipotetico dei twitterers ed apprezzare la loro anima 2.0!!

…hanno un mac??

Sto scrivendo sul mio mac nuovo…

…hanno o leggono blog??

Sto scrivendo un post sul mio blog…

…Nokia è il brand del loro smartphone?

Ho appena spedito una foto sul mio blog con il mio nuovo Nokia XXX…

…ascoltano mp3 o piuttosto podcast?

Ho appena finito di ascoltarmi l’ultimo podcast di quel matto ( 🙂 ) di Lele Dainesi

…leggono rss o newsletter?

Ho appena aggregato l’rss di [Marketing] Departure lounge nel mio Netvibes

Off-topic

…chi rompe di più in Twitter? CNN o BBC?

Annunci

Il web2.0 integra le funzioni aziendali

maggio 30, 2007

Ho maturato una convinzione.

Per un’azienda, fare del buon web2.0 significa fare uno sforzo per integrare funzioni che difficilmente lo sono.

Le strategie (video)comunicative di Aethra

maggio 29, 2007

Avevo già scritto in questo blog a proposito di Aethra (azienda marchigiana leader italiana della video-conferenza professionale) esprimendo i miei dubbi sulla buona riuscita di un fantomatico concorso fotografico che invitava gli utenti ad inviare foto dal tema “How Aethra Video Communication Products Are Used“…

Come volevasi dimostrare, delle foto promesse (the best 12 snapshots will be included in the Aethra 2007 corporate calendar and will be displayed at http://www.aethraphotocontest.com and http://www.aethra.com websites) non c’è nessuna traccia nè nel loro sito ufficiale nè nel sito dedicato all’iniziativa.

Voto: 4

Continuiamo a “fare le pulci” all’Aethra dando qualche altro voto su alcune cosette che ho notato.. 🙂

– Hanno messo online un nuovo video corporate che, confesso, che mi ha fatto sorridere. L’ho trovato carino e lontano anni luce da quelli che ciclicamente hanno campeggiato sulla loro homepage.

Con mia sorpresa, qualcuno ha anche pensato a caricarlo su YouTube:

Attenzione, non fatevi ingannare….questo non è legato, da quanto ho capito, a nessuna strategia per sfruttare i nuovi media per comunicare.

– Il video, riesce a far passare in maniera “leggera” i motivi fondamentali per cui si dovrebbe acquistare un’apparecchiatura professionale di video-conferenza senza tante spiegazioni…..prima si faceva in modo diverso (questo flash, ovviamente, non è più visibile passando dal sito ma ancora fisicamente presente nel server).

Voto: 7

– La posizione nella home del video mi sembra però un pò invasiva.

Voto: 5 e mezzo

– Nel video (come nel sito) è totalmente assente il pay-offKeep ideas moving” venuto dopo il “Keep ideas moving not people”

ma ne appare uno che sembra essere il prossimo candidato a questo ruolo: Everywhere effective!

Si segnala quindi una grave vacatio legis pay-off

Voto: 5

– Ho notato che hanno lanciato da pochissimo il noleggio delle apparecchiature di video-conferenza invece di venderle. Questa la ritengo una buona idea ma potrebbere essere interessante specializzarsi (qualcosa già fanno) in un noleggio “puro” che permetta a qualsiasi azienda di fare una video-conferenza spot per un evento particolare ( es. un meeting annuali o simili). Servizi ad alto margine ma ad alto valore aggiunto per il cliente.

Voto: 6 e mezzo

Concludo le mie pagelle con…

– Il nome che hanno scelto per il servizio di noleggio è veramente inappropriato: Financial Service. Non vi pare?? Nemmeno fossero una banca….

Voto: 4

Marketing blog playoffs 2007, il vincitore

maggio 25, 2007

Vince meritatamente con risultato schiacciante Spotanatomy.

Complimenti! 🙂

Per me, la (magra) consolazione di essere uscito con il vincitore.

Non mi resta che augurare a tutti un buon Marketing BarBecueCamp! 😉

Il miglior prezzo “con qualità” di Sardinia Ferries

maggio 23, 2007

E’ da pochi giorni on-air la nuova campagna radio della Corsica Sardinia Ferries che punta a darle una connotazione ben precisa agli occhi dei potenziali clienti dicendo: i meno cari siamo noi!!

Lo spot credo sia il frutto del nuovo posizionamento che la compagnia ha deciso di assumere connotandosi come “prima compagnia (marittima) low cost” con l’obiettivo di “distinguersi nel mare magnum delle compagnie marittime“.

Scrivo “nuovo” visto che una presa di posizione così decisa nei confronti di un’ipotetica leadership di prezzo non l’avevo mai notata negli anni passati.

La mossa è una di quelle importanti e coraggiose ed è scontato il fatto che definirsi una compagnia low cost non aiuta la mente ad associarvi la parola qualità (che peraltro fino al 28 marzo 2007 non risultatva essere uno dei “cardini della filosofia della compagnia“).

Consapevoli di questo, si sono attrezzati nel web per far capire che i prezzi sono i migliori ma c’è anche la qualità. L’hanno scritto un pò sottovoce ma avranno pensato……mettiamolo, tanto non costa nulla.

A parte questo, la scelta è a mio avviso corretta visto che probabilmente potrà permettere a Sardinia Ferries di assumere un’identità precisa e di posizionarsi differenziandosi dalle altre.

Ad oggi infatti io non sarei in grado di associare una parola che possa connotare le altre due (mi sembra) compagnie che fanno la spola da Civitavecchia e la Sardegna, questo credo non per colpa mia ma piuttosto per una mancanza di comunicazione in merito.

Nessuno si è mai sporto abbastanza comunicando: vieni con noi che siamo i migliori in….

Ad esempio, quello che mi viene al volo come associazione di parole è per Moby Lines, Duffy Duck o Looney tunes…indovinate perchè??

Non credo che questo possa definirsi posizionamento.

Di Tirrenia poi non ne parliamo…. 🙂

Virale ad onde radio

maggio 22, 2007

L’RFID di Unilever (azienda attiva nella produzione di microchip) è utilizzato ormai ovunque…..ora è possibile anche controllare la temperatura di una doccia su una spiaggia californiana. 🙂

Divertitevi a dare una bella dose di acqua fredda alla bellona di turno su beachshowercam.com.

Spettacolare!! 😉

[Via Coolz0r]

Cercasi amici da presentare a…

maggio 22, 2007

Seth Godin.

Questa è la mia personalissima e molto egoistica (nemmeno tanto originale, vedi Sky) per ottenere GRATIS il suo ultimo libro: The Dip.

Credo che cinque copie siano sufficienti a “ripagare” la mia!!

Ora io ve ne parlo brevemente, se il libro vi interessa e lo comprerete dirò a Seth che ve l’ho detto io!! 😉

The Dip separa il momento in cui cominciamo qualcosa (un progetto, un lavoro, un hobby, un’azienda) dal momento in cui possiamo considerarci, relativamente a quello, i numeri uno.

The Dip is the combination of bureaucracy and busywork you must deal with in order to get certified in scuba diving.
The Dip is the difference between the easy “beginner” technique and the more useful expert approach in skiing or fashion design.
The Dip is the long stretch between beginner’s luck and real accomplishment.
The Dip is the set of artificial screens set up to keep people like you out.

E’ quando ci troviamo in questo fosso (o depressione che dir si voglia) che si perde l’entusiasmo iniziale per un progetto/lavoro vedendo aumentare in maniera esponenziale le difficoltà nel portarlo avanti.

In The Dip Seth cerca di aiutarci a capire se ci troviamo in questo fosso e se vale la pena di investirci tempo e fatica oppure se dobbiamo abbandonarlo (perchè un Cul-de-sac) e cercandoci un’altra strada (e un altro fosso) che ci permetta di diventare i numeri uno in quello che stiamo facendo.

Questa è una breve (e credo poco efficace) presentazione del libro…qui potrete capirne di più.

Direi di fare così: una volta che l’avete acquistato qui, mandatemi una mail con una JPG della transazione ed io, dopo averne raccolte 5, le invierò a Seth reclamando il mio compenso come “evangelista”. 🙂

Vi chiederete, perchè non diventi tu uno dei 5 amici che noi potremmo presentare a Seth? Semplice, perchè l’idea l’ho avuta io per primo!! 🙂

In più vi chiederete, e noi che ci guadagnamo?? Comprerete un bel libro ed avrete la soddisfazione (grandissima) di dimostrare che le promozioni servono a qualcosa! 🙂

So perfettamente che l’operazione naufragherà clamorosamente (anche perchè l’iniziativa pseudo-promozionale è mia e non di Seth) ma non mi importa. Lo faccio solo per materializzare ciò che la mia bizzarra mente si inventa….valla un pò a capire!!

Spero solo di non dovermi trovare un buon avvocato…. 🙂

Le occasioni perse di Perugina

maggio 21, 2007

E’ proprio curioso vedere come il 45% delle chiavi di ricerca che hanno portato al mio blog oggi siano del tipo:

gelato nero perugina
nero perugina gelato
gelato nero perugina e arancia
nero perugina gelati
gelato nero fondente
nero perugina gelato esercizio n. 7
perugina gelato nero fondente
nero perugina spot 2007

Da questo posso dedurre che gli spot del gelato Perugina, nonostante i miei dubbi, stanno colpendo nel segno…hanno creato indubbiamente una certa curiosità.

Peccato però che nessuno riesca a trovare qualcosa di “ufficiale” che venga dal loro sito visto che del nuovo e apparentemente richiestissimo gelato non c’è ancora traccia.

E il web sarebbe in cima ai pensieri dei marketer??? Ma dai… 🙂

Separati dalla nascita

maggio 17, 2007

Ho avuto questa sensazione sfogliando al volo un giornale…..quindi prendetela come tale!

Ducato Zappy

Tiscali

Ovviamente la seconda è inventata ma molto simile al loro stile….

Destagionalizzare la cioccolata

maggio 16, 2007

Credo che siate tutti d’accordo sul fatto che la cioccolata sia molto invernale e poco estiva e questo per due ordini di ragioni:

1. il cioccolato con il caldo si scioglie
2. l’estate è il periodo dove frutta e alimenti a basso regime calorico la fanno da padrone

Ovvio quindi che le grandi aziende che produco cioccolata (in barrette, tavolette o cioccolatini) vedano clamorosamente calare le vendite all’avvicinarsi della stagione estiva e credo che si spremano le meningi su come poter porre rimedio a questa stagionalità.

Nestlè sembra ci abbia pensato e, per risollevare i fatturati “estivi” della sua Perugina, ha lanciato un nuovo gelato che ha nel cioccolato fondente la sua caratteristica principale. Il nome richiama la linea di prodotti invernali, Nero Fondente Perugina.

Beh, la mossa sembra azzeccata ma la comunicazione ed il relativo posizionamento un pò meno.

Quello che credo è che, per cercare di rosicchiare fatturato a gelati “classicamente” estivi, (tipo Solero Ice) la comunicazione avrebbe dovuto posizionare il prodotto almeno sullo stesso piano di tutti i gelati estivi e poi giocarsela in qualche plus.

Questo non è accaduto…

Lo spot TV vede infatti come protagonista una bella ragazza che mangia questo gelato ripieno con arancia (il lato estivo) ricoperto da un bello strato di cioccolato fondente (il lato invernale)…..La ragazza che lo mangia in riva al mare (altro lato estivo) non lo fa in una giornata di sole accecante e in una spiaggia caraibica (come sarebbe logico aspettarsi visto il prodotto) ma al tramonto e su una spiaggia dove il colore della sabbia ricorda proprio quello del cioccolato (è marrone scura…classico colore estivo).

La voce che guida lo spot è suadente ed invita a godersi le gioie del fondente….

La differenziazione rispetto ai concorrenti è palese ma non è eccessiva….?? L’estrema differenziazione non rischia poi di far sbagliare il posizionamento?? Subway docet.

L’impressione è quella di un’operazione fatta un pò in fretta visto che:

– il logo è lo stesso dell’invernalissima linea Nero Fondente Perugina

– i colori dello spot sono molto simili a quelli del sito e proprio estivi non sono…..guardate quelli di Solero Ice

– non credo basti una ragazza al mare per fare di un prodotto invernale uno estivo nè tantomento riempire il gelato di frutta

– la strategia è quasi mono-canale….il web non è stato preso in considerazione. Nel loro sito manca infatti l’ “esercizio n.7” che identifica appunto questo nuovo gelato

In più, mi chiedo anche che vantaggio hanno a spingere un prodotto poco adatto all’estate quando nella loro scuderia di prodotti estivi hanno i gelati Motta. Forse vorranno sfruttare il brand Perugina per vendere altri gelati?? Rischio cannibalizzazione??

Forse vorrano andare contro Magnum (almeno a colori si intendono) ma non mi risulta che il Magnum sia il re delle estati.

Proprio non capisco…ci potrebbe essere una strategia dietro che io non vedo? Possibile! 😉