Non sono un SEO - conosco poco le dinamiche del search engine marketing - e per questo faccio fatica a capire come mai spesso, dopo aver scritto qualcosa, mi ritrovo ai primi posti in Google per qualche parola che ho utilizzato.
Non è la prima volta che ne parlo ma questa è clamorosa. Addirittura ho sorpassato quelli che penso siano i veri “titolari morali” delle parole chiave gaultier e san valentino.
Infatti, dopo aver scritto due settimane fa a proposito della campagna di Gaultier su MSN.it, mi accorgo che facendo una ricerca su Google (per le keyword già citate) mi ritrovo non solo al secondo posto ma addirittura davanti alla pagina “incriminata”.

(Ripeto), io non sono nessuno, ma questo non mi ha impedito di scavalcare (senza fare nulla!!) chi forse ha speso migliaia di € per ottimizzare la pagina in modo da essere ai primi posti in Google. In più, ciliegina sulla torta, non è che ne ho parlato in termini entusiastici….
Chissà che ne pensano gli scienziati di Microsoft Digital Advertising Solutions…..
Qualcuno sa spiegarsi tutto ciò?? Mah…
febbraio 14, 2007 alle 11:36 am |
una risposta puo` essere che in generale il SEO non e` una scienza esatta e quindi puo` succedere di tutto….
nel caso specifico credo che la pagina in questione non sia stata ottimizzata per i motori(e` tutta in flash), mentre wp per il SEO e` una bomba! Google privilegia i contenuti, piu` presenti nel tuo post piuttosto che nella pagina di msn,questo spiega perche` gli sei passato davanti.
Diciamo anche che la chiave poco concorrenziale (meno di mille risultati) ha facilitato il tutto…IMHO
febbraio 14, 2007 alle 11:53 am |
Grazie Ferdinando….intervento puntuale.
Bisognerebbe dirlo a Gaultier, così ci pensa lui con quelli di Microsoft..
saluti
febbraio 14, 2007 alle 1:18 pm |
anch’io ho notato la stessa cosa: basta un “innocente” post su un argomento per essere immediatamente presenti ai primi posti su Google.
tutt’ora facendo una ricerca con Google con espressione “monclick” sono nella prima pagina di risultati, per “monclick codice promozionale” sono invece al primo posto…
ne ho scritto qui:
http://barcode.blogsome.com/2006/11/29/a-free-tip-for-monclick/
febbraio 15, 2007 alle 12:06 pm |
He,he, very strange!
Anch’io non sono SEO però nel lontano 2000, quando ancora si poteva vendere il caffè ai brasiliani, feci le stesse osservazioni in azienda (dopo alcune semplici manovre, test e report alla mano) dopodichè cominciarono seriamente a porsi tante domande su certi costi e servizi.
febbraio 18, 2007 alle 1:28 pm |
A me è capitato che digitando “Mutuo Arancio” su Google appariva al primo posto una mia pagina ottimizzata a mio piacimento nel codice e non le pagine di ING stessa
Le settimane successive, moolto probabilmente grazie all’intervento di “qualcuno” che pensa di essere uno dei grandi del web marketing italiano, di quella pagina non c’era più traccia nel crawl di google, mentre ne rimanevano altre sempre mie ma più ‘innocue’.
Come si chiama questa branca del web positioning? “Web intervent on gugol dirigent al fin di cancellar quell più brav d te” ?