Il gratis come primo passo per un bizmo2.0?

By Massimo Malvestiti

Stimolato dal numero uno dei “trend che vorrei per il 2007” di Jacopo Gonzales su Marketing Routes che si augura che sparisca il costante e inflazionato uso della parola “gratis”, mi è tornata alla mente una frase di Enrico Noseda (country manager Italia di Skipe) pronunciata durante il Top-IX del dicembre 2006.

…..il perchè del successo di Skipe? è un servizio GRATUITO che funziona!!

Non a caso, la parola “gratis” è presente circa 243 volte nel sito di Skipe….

Ora, mi chiedo se proprio il gratuito, in prima battuta, possa essere la chiave per riuscire a fare quello che è il FATTORE CRITICO DI SUCCESSO per questo tipo di business: conquistare una massa critica.

Guardandomi intorno, non posso che pensare a YouTube che vale miliardi di dollari solo per il fatto di aver milioni di utenti attivi e apparentemente nessun tipo di entrate tali da giustificare certe cifre. Ma è comunque a metà del guado….manca l’idea (o non ce l’hanno ancora detta) per sfruttare economicamente questo “ben di dio”!

Quindi si al gratuito “ragionato” quando è capace di portare tanti utenti/utilizzatori fedeli ad un servizio….ma attenzione, arrivati a quel punto c’è ancora altrettanta strada da fare per sperare di poterlo trasformare in un business redditizio.

….che fatica il web2.0!! ;)

2 Risposte a “Il gratis come primo passo per un bizmo2.0?”

  1. Tommy Dice:

    Ottimo Post!

    Tu che suggerimenti avresti per YouTube!?

    =)

  2. kbiba Dice:

    Mi cogli impreparato…..del resto sembra che io non sia il solo ;)

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