Leggendo su Marketing Routes un post, vengo a conoscenza di Fast Popularity (nuovo sito di article marketing). Navigo un pò in giro finche non mi imbatto in un articolo dal titolo granitico: Come creare un sito di successo?
Me ve parlo perchè credo sia o un reperto storico o frutto di qualcuno che ha non ha più la connessione ad internet da 5-6 anni fa (a volte succede…..).
Ve ne riporto qualche passaggio interessante:
Il nome a dominio è uno dei primi punti che decreta il successo o il fallimento di un sito: nomi troppo lunghi o difficili da ricordare sono da evitare, meglio concentrarsi su nomi brevi e che contengano nel nome almeno un accenno all’ attività principale del sito. Questo per una duplice ragione: per l’ utente, che ricorderà più facilmente il nome del sito e che già dal nome potrà capire di cosa tratta il sito;
Vero, sempre! Ad esempio: flickr.com, digg.com, del.icio.us.
La scelta del servizio di hosting o di un server dedicato, con ip dedicato, molte volte decreta da solo il successo o il fallimento di un sito
Beh…..sicuramente, sopratutto DA SOLO.
Il termine Tassonomia si riferisce alla classificazione gerarchica di argomenti e concetti. Qualsiasi concetto può essere classificato attraverso schema tassonomico
La tassonomia è la ciliegina……quanta teoria……!! (UPDATE: l’ho riletto per caso qui…Web 1.0 was about taxonomy, Web 2.0 is about tags)
Alla fine ho fatto il mio personalissimo “web2.0 test”: ho cercato nella pagine le parole “condivisione” e “condividere”, nessuno risultato.
L’articolo è firmato Agenzia di Comunicazione.
Vista la loro visione innovativa del web, forse li contatterò per il mio progetto.
Novembre 28, 2006 alle 2:46 pm |
Il sito dell’agenzia in oggetto non è ottimizzato per safari… se il buon giorno si vede dal mattino…