Da un pò di tempo sto raccogliendo materiale per uno dei miei fantomatici progetti web….
Sembra che non sia proprio facile avere successo con una “web2.0-company” anche se si parte con il piede giusto (vedi Kiko).
Qui sotto, riporto una tabella [Via Techcrunch], dove sono rappresentate le aste in Ebay che riguardano web2.0-company che si sono messe in vendita.

I motivi sono molti.
Ecco un documento in pdf molto interessante sulla complessità del business nel web2.0: Web2.0_startup [Via Robbie Allen]
Ottobre 2, 2006 alle 12:25 pm |
il difficile e` far crescere la community, poi se il modello di business e` valido il peggio dovrebbe essere passato…non ci proviamo
ciao
Ottobre 2, 2006 alle 12:45 pm |
…..credo che quelle che hai citato (crescita community e bm) siano le macro-difficoltà in un progetto web2.0 anche perchè rappresentano l’essenza stessa del progetto….
una volta risolte quelle…..sei a cavallo.
una web2.0-intuzione (come la vostra), geniale quanto si vuole, non è più tale se non riesce a conquistare utenti che generano i contenuti e un bm che ne garantisca la sopravvivenza.